31 luglio 2014


Bimbi buongiorno :)

Comprato tutti gli stivali? E l'ombrello è in ordine? Sicuramente anche voi avrete avuto modo di lamentarvi almeno 1000 volte al giorno per l'estate che si fa desiderare e per i litri e litri d'acqua che piovono ogni giorno!

Diteci un po', voi come sopportate questo tempaccio? Siete meteoropatici oppure non perdete mai il sorriso? :)

Curiosità #1: lo sapete che molte personalità illustri hanno sofferto di questa patologia (conosciuta anche come Sindrome di Balzac - che fu il primo ad offrire, nel lontano 1833, ai suoi lettori una descrizione dettagliata di questa particolare sindrome).
Ecco alcuni nomi: Napoleone, Leonardo da Vinci, Wagner, Goethe, Mozart, Martin Lutero... notate anche voi qualcosa di particolare in questa lista?? Cos'hanno in comune tutte queste persone?


Torniamo alla Toscana e dedichiamoci, a malincuore,  alla terza ed ultima parte, anche se in tutta onestà, potrei scriverne ancora tantissime di parti ma poi si rischia di cadere nella noia e noi ovviamente non vogliamo questo ;)

Ci eravamo lasciati tra le magiche strade di Bolgheri, dove abbiamo potuto bere, mangiare ed osservare la meraviglia!
Il giorno successivo, ci siamo dedicati alla tintarella, quando eravamo ancora speranzosi ed impazienti di iniziare l'estate 2014, che però ha deciso di farsi desiderare un po' troppo.

Alla sera ci siamo fatti consigliare da Fabio, il concierge dell'albergo, per un buon ristorante tipico, per un altro fazzoletto di terra che ancora non è stato "contaminato" dai turisti, dove poter andare a cena.
La risposta è stata netta: "Andate a Buti, il mio paese d'origine. Ora sento un caro amico che ha un ristorante e vi confermo".
E così, senza ben sapere cosa aspettarci, siamo saliti in macchina e siamo partiti, con un foglietto in mano dove c'erano scritti il nome del ristorante e la via.

Il viaggio da Viareggio è durato poco più di 1 ora ma non appena abbiamo abbandonato la Statale Aurelia e ci siamo addentrati nei vari paesini, abbiamo capito che anche quella sarebbe stata una serata speciale!
Questo piccolo comune della provincia di Pisa che conta poco meno di 6000 abitanti, si è presentato con tutto il suo fascino davanti ai nostri occhi, abbracciandoci ed invitandoci con aria allegra ma al tempo stesso misteriosa, visto il suo aspetto vagamente medievale.


Arrivati in paese, ci siamo subito accorti che c'era una bellissima Sagra della Porchetta, ma siccome avevamo già prenotato al ristorante ed eravamo attesi per cena, abbiamo deciso di farci un salto dopo aver mangiato, giusto per vedere com'era l'ambiente.
Il ristorante dove abbiamo mangiato si chiama Alloro e preparano moltissime pietanze fatte in casa e quella sera abbiamo potuto gustare le trofie al pesto più buone che avessimo mai assaggiato!
E tra una forchetta e l'altra, ci siamo lasciati viziare dal calore toscano che hanno offerto il proprietario e la gentilissima cameriera che ci ha serviti quella sera.


Purtroppo, come potete immaginare, finita la cena eravamo così pieni e così affaticati, che abbiamo fatto fatica ad arrivare alla macchina, figurarsi fare quattro salti con la musica dal vivo presente alla Sagra.
Sicuramente però torneremo in questo bellissimo paese e magari lo faremo un pomeriggio di primavera, così potremo fare una passeggiata e scoprire le sue piazze e se sue stradine.

Curiosità #2: Buti è un'ottimo produttore di olio d'oliva ed è pure entrato a far parte della "Strada dell'Olio: Monti Pisani", valorizzando così la produzione olearia botese.

Ed ora la chicca.... l'ultimo giorno, quando poi siamo tornati a casa, abbiamo deciso di farci quasi 2h di macchina per andare a visitare Volterra e ve lo devo proprio dire.... NE VALE LA PENA!!!

Curiosità #3: Velàthri, questo il nome etrusco di Volterra, faceva parte della confederazione etrusca, detta dodecapoli etrusca o lucumonie.


Questo è forse uno dei ricordi più belli e più forti di tutta la mini vacanza che ci siamo fatti!
Siamo arrivati, abbiamo, a fatica, trovato il parcheggio fuori dalle mura del paese e ci siamo avviati verso una delle entrate imponenti (vedi immagine sopra).
Davanti ai nostri occhi si sono aperte viuzze, stradine e piazzette di una bellezza incontaminata quasi indescrivibile.

A questo punto, viste le strette stradine che compongono questo piccolo nucleo, abbiamo deciso di perderci e tuffarci in queste strade senza ben sapere dove andare e lasciarci stupire da quello che avremmo trovato.


Nel giro di meno di un'ora, ci siamo imbattuti in moltissimi monumenti storici come per esempio il Duomo di Volterra, imponente e maestoso.


Dopo aver girato un pochino, siamo finiti nella piazza principale del paese: Piazza dei Priori dove ci siamo fermati al Ristorante Etruria a mangiare.

 
Sotto consiglio del cameriere, ho chiesto una specialità del posto: Cinghiale Dolce-Forte.
Ve lo consiglio!!! E' SQUISITO!!

Il richiamo medievale di questo paese mette chiunque in soggezione e fa venir voglia di tornare indietro nel tempo, per poter assaporare quei tempi.
Visto il poco tempo a nostra disposizione, abbiamo solamente fatto un piccolo photo shooting che avremmo potuto far vedere ai nostri amici e conoscenti per poter mostrare a tutti quanto è bello questo paese e quanto vale la pena di essere visitato!
Sicuramente ci torneremo e sicuramente mi piacerebbe passare 4-5 giorni, racchiusa tra quelle mura che, sono sicura, avrebbero molto da dire, se solo potessero parlare...














Sve.
 

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