Visitiamo Sirmione...

E dopo esserci sistemati e aver visitato il paese di Garda è giunto il momento di iniziare a spostarci e scoprire la zona. Abbiamo così deciso, il giorno seguente il nostro arrivo, di andare a Sirmione.
#curiosità1: guardate in questa immagine com'è particolare Sirmione, non vi sembra di essere su un'isola?

Una volta arrivati a Sirmione abbiamo parcheggiato l'auto in un grande posteggio fuori dalle mura della città. Se non lo sapete la città é tutta pedonale e la auto permesse sono solo quelle degli abitanti e degli ospiti in albergo, quindi davvero poche.


In questa fotografia panoramica potete ammirare il paesaggio che si presenta una volta passate le mura della città.
Sulla sinistra è presente il castello circondato dalle acque del lago verde cristallino, ed è possibile entrare a visitarlo.


#curiosità2: a Sirmione sembra esserci il gelato più grande del mondo...voi ne avete visti altri così grandi e così buoni? Vi sfido a mangiare il cono 5 gusti ;-)


La natura non manca sul lago di Garda...questa splendida casa crea una splendida atmosfera sulla piazza e divide la strada in due stradine che portano ai negozietti. Tenete questa casa come riferimento per scoprire...delle grotte!



Se avete voglia di una visita culturale non perdetevi le Grotte di Catullo.

Wikipedia: con il termine "Grotte di Catullo" si identifica una villa romana edificata tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. a Sirmione, in provincia di Brescia, sulla riva meridionale delLago di Garda. Il complesso archeologico, studiato dall'inizio dell'Ottocento e riportato alla luce in più fasi, è oggi la testimonianza più importante del periodo romano nel territorio di Sirmione ed è l'esempio più grandioso di villa romana presente nell'Italia settentrionale. Nel 2013 il complesso delle Grotte di Catullo e del museo archeologico di Sirmione sono stati il ventisettesimo sito statale italiano più visitato, con 215.961 visitatori.

Percorrendo tutta Sirmione tra i negozi e le case arrivate verso la fine del paese nella zona dedicata alle terme. Da questo punto parte un simpatico trenino (costo circa 1 euro) che vi accompagna alle grotte percorrendo la passeggiata alta. Per i più sportivi potete fare il tratto a piedi.

#curiosità3: nella passeggiate verso le grotte si vede la casa dove ha vissuto per un certo periodo la grande cantante Maria Callas.




Vi saluto e vi chiedo di non mancare alla prossima puntata....dedicata a? Malcesine! Vi aspetto ;-)

Fede









20 agosto 2014

Wine&Cheese Party! Primi passi per un party...originale!

Wine&Cheese Party!

Come organizzare un party a tema per inaugurare la vostra nuova casa?
Prima di tutto aprite Pinterest e cercate ‘Housewarming Party’ e troverete un sacco di idee carine!
Visto il periodo ho deciso di festeggiare sia il nuovo appartamento che il mio compleanno e la mia scelta è ricaduta sul tema Wine&Cheese.
La trovo un’idea molto carina: abbinare la degustazione di formaggi ai vini e viceversa.
Una volta scelto il tema della festa ci siamo date alla pazza gioia (Sve & io) per organizzare tutto al meglio e realizzare delle decorazioni a tema.
Ecco a voi i principali passi per avere tutto pronto per la festa.

1) Iniziamo con il biglietto per gli invitati (ovviamente preso da Pinterest ma assolutamente personalizzato) inviato per posta elettronica.


2) Una volta avuta la conferma dagli inviati abbiamo iniziato a pensare ai formaggi, questa è stata la scelta per la degustazione della serata:
  • Brie
  • Camembert
  • Grana
  • Tete de moine
  • Gruyere
  • Emmental
  • Mozzarella
  • Formaggio di capra
Inoltre come accompagnamento ai formaggi sono stati serviti: crackers, olive, frutta secca, misto di mandorle/noci, involtini, mele, grissini torinesi, pomodorini, marmellatine e miele.

Per completare la tavola sono stati preparati e serviti spiedini di melone&prosciutto crudo e spiedini di uva bianca&nera.

3) Quando la lista dei formaggi è pronta, vuol dire che si è già a metà dell’opera, ora bisogna solo scegliere i vini. Personalmente mi sono affidata a degli esperti, mi sono presentata nel negozio di vini di fiducia e mostrando la lista dei formaggi…hanno saputo consigliarmi in modo eccellente.
 
#consiglio1: ho scelto due tipologie di vini, uno bianco e uno rosso, aggiungendo poi alla fine con il dessert uno spumante. Proporre troppi vini nel corso della serata non mi sembrava una buona idea. In questo modo i miei ospiti hanno potuto dedicarsi ai sapori di questi vini principali e goderseli a pieno.

I vini della serata:

·         Selvello San Giovese (vino rosso)
·         Terlaner (vino bianco)
·         Franciacorta – Al Rocol – Saten (spumante)

4) Arrivati a questo punto è ora di iniziare a pensare alla decorazioni.
 
- Abbiamo preparato dei simpatici cartelli dove ogni frase e riferimento era dedicato al vino, all'amore e all'amicizia. Frasi che hanno intrattenuto e incuriosito gli ospiti nel corso della serata. Eccovi un esempio....
 
 
- Per ogni formaggio abbiamo preparato un elegante cartellino indicando il nome così gli ospiti sapevano esattamente cosa stavano per degustare...
 
 
- Per i vini abbiamo mantenuto lo stesso stile dei cartellini per i formaggi con scritta all'interno la descrizione e caratteristiche del vino...
 
 
- Per gli invitati abbiamo preparato dei cartellini per i giochi di squadra...potevano mancare la squadra rossa e la squadra bianca?


E visto che uno dei primi giochi della serata era appunto indovinare il nome del vino, abbiamo preparato un'etichetta speciale per coprire il nome del vino:
 
 
 

- Per non lasciare le pareti di casa vuote e bianche abbiamo pensato di affiggere la scritta dedicata al tema della serata e un bellissimo CELEBRATE.

 
 
E ora diamo inizio ai festeggiamenti....con un benvenuto alla festa sempre in tema invito.
Mi raccomando 'stay tuned' per la seconda puntata per sapere come è andata la festa e vedere le foto del risultato finale…
Se volete prendere anche voi questa idea e organizzare un Wine&Cheese Party seguite la mia bacheca Pinterest dove trovate del materiale.
14 agosto 2014

Benvenuti a Garda

Partenza prevista di sabato mattina presto da Lugano per evitare di trovare troppo traffico di vacanzieri ;-) tutta la mia famiglia al completo dopo diversi anni si è riunita per fare una vacanza insieme, destinazione? Garda!

Qualche ora di auto più tardi e una mitica sosta nei famosi autogrill italiani arriviamo in zona lago di Garda, prima di raggiungere il paese dove abbiamo soggiornato siamo passati davanti al parco di divertimenti Gardaland, gridando tutti insieme entusiasti 'Qui ci dobbiamo ritornareeeeeeeeeee'.

Prima di arrivare a Garda si inizia ad intravedere il lago e lo si costeggia passando prima da Lazise e Bardolino poi ad un certo punto si entra in una specie di conca/rientranza/piccolo golfo ed eccolo lì, Garda, in tutto il suo splendore che si affaccia sul lago che sembra quasi ormai mare.



Il nostro primo giorno lo abbiamo dedicato all'arrivo in albergo. Abbiamo soggiornato all'hotel Bisesti. Ve lo consiglio, prendete nota, perché le camere sono molto carine, la cucina è ottima (mamma mia che mangiate), hanno il giardino, la piscina e un servizio wireless. Nel corso della settimana organizzano serate ed eventi per gli ospiti come per esempio lo spettacolo di tango, pianobar e cene galanti in giardino. Il personale è molto gentile e disponibile.

               

Una volta sistemati abbiamo pranzato in riva al lago, a Garda, in un delizioso posticino. Dopo pranzo abbiamo passeggiato sul lungolago che ci ha portati nel centro caratteristico pieno di stradine, casette, negozi e ristoranti. Ci siamo innamorati subito di questa cittadina!




La posizione è ottima anche per muoversi altrove sul lago di Garda, difatti a circa 30 minuti è possibile visitare Sirmione ed è anche una buona idea prendere il battello per spostarsi e vedere il paesaggio da un'altra prospettiva. Noi abbiamo fatto sia uno che l'altro! I dettagli nelle prossime puntate ;-)

Nel frattempo fateci sapere se siete già stati sul Lago di Garda?! O magari ci andrete prossimamente?
A presto e per ora godetevi questo splendido panorama...


Fede
6 agosto 2014

Next stop? Lago di Garda!

Salve a tutti! Dopo aver letto le fantastiche puntate dedicate alla Toscana scritte da Sve è arrivato il momento di cambiare zona e dirigerci sul Lago di Garda.


Vi porterò in viaggio con me (Fede) tra i bellissimi paesaggi del Lago partendo da Garda dove ho alloggiato per poi spostarci a Sirmione, Malcesine, Lazise e....nel mitico e divertentissimo Gardaland.


A presto con la prima puntata dedicata a Garda e Sirmione ;-)

3 agosto 2014

Bimbi...oggi vi portiamo in Toscana, vià! - Parte 3 (ed ultima)


Bimbi buongiorno :)

Comprato tutti gli stivali? E l'ombrello è in ordine? Sicuramente anche voi avrete avuto modo di lamentarvi almeno 1000 volte al giorno per l'estate che si fa desiderare e per i litri e litri d'acqua che piovono ogni giorno!

Diteci un po', voi come sopportate questo tempaccio? Siete meteoropatici oppure non perdete mai il sorriso? :)

Curiosità #1: lo sapete che molte personalità illustri hanno sofferto di questa patologia (conosciuta anche come Sindrome di Balzac - che fu il primo ad offrire, nel lontano 1833, ai suoi lettori una descrizione dettagliata di questa particolare sindrome).
Ecco alcuni nomi: Napoleone, Leonardo da Vinci, Wagner, Goethe, Mozart, Martin Lutero... notate anche voi qualcosa di particolare in questa lista?? Cos'hanno in comune tutte queste persone?


Torniamo alla Toscana e dedichiamoci, a malincuore,  alla terza ed ultima parte, anche se in tutta onestà, potrei scriverne ancora tantissime di parti ma poi si rischia di cadere nella noia e noi ovviamente non vogliamo questo ;)

Ci eravamo lasciati tra le magiche strade di Bolgheri, dove abbiamo potuto bere, mangiare ed osservare la meraviglia!
Il giorno successivo, ci siamo dedicati alla tintarella, quando eravamo ancora speranzosi ed impazienti di iniziare l'estate 2014, che però ha deciso di farsi desiderare un po' troppo.

Alla sera ci siamo fatti consigliare da Fabio, il concierge dell'albergo, per un buon ristorante tipico, per un altro fazzoletto di terra che ancora non è stato "contaminato" dai turisti, dove poter andare a cena.
La risposta è stata netta: "Andate a Buti, il mio paese d'origine. Ora sento un caro amico che ha un ristorante e vi confermo".
E così, senza ben sapere cosa aspettarci, siamo saliti in macchina e siamo partiti, con un foglietto in mano dove c'erano scritti il nome del ristorante e la via.

Il viaggio da Viareggio è durato poco più di 1 ora ma non appena abbiamo abbandonato la Statale Aurelia e ci siamo addentrati nei vari paesini, abbiamo capito che anche quella sarebbe stata una serata speciale!
Questo piccolo comune della provincia di Pisa che conta poco meno di 6000 abitanti, si è presentato con tutto il suo fascino davanti ai nostri occhi, abbracciandoci ed invitandoci con aria allegra ma al tempo stesso misteriosa, visto il suo aspetto vagamente medievale.


Arrivati in paese, ci siamo subito accorti che c'era una bellissima Sagra della Porchetta, ma siccome avevamo già prenotato al ristorante ed eravamo attesi per cena, abbiamo deciso di farci un salto dopo aver mangiato, giusto per vedere com'era l'ambiente.
Il ristorante dove abbiamo mangiato si chiama Alloro e preparano moltissime pietanze fatte in casa e quella sera abbiamo potuto gustare le trofie al pesto più buone che avessimo mai assaggiato!
E tra una forchetta e l'altra, ci siamo lasciati viziare dal calore toscano che hanno offerto il proprietario e la gentilissima cameriera che ci ha serviti quella sera.


Purtroppo, come potete immaginare, finita la cena eravamo così pieni e così affaticati, che abbiamo fatto fatica ad arrivare alla macchina, figurarsi fare quattro salti con la musica dal vivo presente alla Sagra.
Sicuramente però torneremo in questo bellissimo paese e magari lo faremo un pomeriggio di primavera, così potremo fare una passeggiata e scoprire le sue piazze e se sue stradine.

Curiosità #2: Buti è un'ottimo produttore di olio d'oliva ed è pure entrato a far parte della "Strada dell'Olio: Monti Pisani", valorizzando così la produzione olearia botese.

Ed ora la chicca.... l'ultimo giorno, quando poi siamo tornati a casa, abbiamo deciso di farci quasi 2h di macchina per andare a visitare Volterra e ve lo devo proprio dire.... NE VALE LA PENA!!!

Curiosità #3: Velàthri, questo il nome etrusco di Volterra, faceva parte della confederazione etrusca, detta dodecapoli etrusca o lucumonie.


Questo è forse uno dei ricordi più belli e più forti di tutta la mini vacanza che ci siamo fatti!
Siamo arrivati, abbiamo, a fatica, trovato il parcheggio fuori dalle mura del paese e ci siamo avviati verso una delle entrate imponenti (vedi immagine sopra).
Davanti ai nostri occhi si sono aperte viuzze, stradine e piazzette di una bellezza incontaminata quasi indescrivibile.

A questo punto, viste le strette stradine che compongono questo piccolo nucleo, abbiamo deciso di perderci e tuffarci in queste strade senza ben sapere dove andare e lasciarci stupire da quello che avremmo trovato.


Nel giro di meno di un'ora, ci siamo imbattuti in moltissimi monumenti storici come per esempio il Duomo di Volterra, imponente e maestoso.


Dopo aver girato un pochino, siamo finiti nella piazza principale del paese: Piazza dei Priori dove ci siamo fermati al Ristorante Etruria a mangiare.

 
Sotto consiglio del cameriere, ho chiesto una specialità del posto: Cinghiale Dolce-Forte.
Ve lo consiglio!!! E' SQUISITO!!

Il richiamo medievale di questo paese mette chiunque in soggezione e fa venir voglia di tornare indietro nel tempo, per poter assaporare quei tempi.
Visto il poco tempo a nostra disposizione, abbiamo solamente fatto un piccolo photo shooting che avremmo potuto far vedere ai nostri amici e conoscenti per poter mostrare a tutti quanto è bello questo paese e quanto vale la pena di essere visitato!
Sicuramente ci torneremo e sicuramente mi piacerebbe passare 4-5 giorni, racchiusa tra quelle mura che, sono sicura, avrebbero molto da dire, se solo potessero parlare...














Sve.
 

31 luglio 2014

Vanni on the world

 
"Le mie vacanze? Le passo in Svizzera".
L'idea di Vanni Bernasconi, educatore 32enne che vive e lavora a Losanna.
 
Swiss Ticino Life l'ha intervistato per voi....andiamo a scoprire come gli è venuta questa bellissima idea e come si svolge il suo viaggio. Che ne dite? Anche a voi piacerebbe girare la Svizzera? Noi ci facciamo di sicuro un pensierino per le prossime vacanze!
 
 
Copyright Vanni on the World

 
  
Come ti è venuta questa idea di girare tutti i cantoni svizzeri? 
 
A dire il vero l'idea mi è venuta per caso. Stavo cercando degli spunti per passare le vacanze e mi sono trovato a gironzolare tra gli scaffali delle guide turistiche di una libreria. Mi sono trovato davanti alla sezione dedicata alla Svizzera e in quel momento ho avuto l'idea. La mattina stessa avevo ricevuto per posta un buono promozionale per l'abbonamento generale delle FFS e quindi ho preso la palla al balzo.
 
Schaffhausen - Copyright Vanni on the World
 

Hai programmato il tuo viaggio con molto anticipo?
 
Ahahah assolutamente no. È stata più che altro una decisione impulsiva. Nel giro di qualche ora avevo il mio abbonamento e mi sono trovato davanti al computer a pianificare il viaggio. Due giorni dopo aver deciso di partire sono salito sul primo treno a destinazione di Ginevra. Grazie alla libertà che offre l'abbonamento generale e complice il fatto che la Svizzera è piccola mi sono detto: "Parti! Mal che vada torni a casa!"
 
Aarau - Copyright Vanni on the World
 

Visiterai le principali città o anche paesi più 'nascosti' e piccoli?
 
Lo scopo del mio viaggio è quello di visitare tutti e 26 i Cantoni svizzeri. Per questa ragione mi dedico principalmente ai capoluoghi. Ovviamente, in particolare per quanto riguarda i semicantoni, i villaggi sono piuttosto piccoli e quindi cerco di trovare dei compromessi. Capita comunque di visitare delle città più attrattive turisticamente parlando; ad esempio in Vallese mi fermerò a Zermatt e non a Sion. Per quanto riguarda il Ticino, per questioni logistiche legate essenzialmente alla tratta in treno, la scelta è caduta su Locarno.
Durante il mio viaggio ho effettuato pure delle fermate intermedie: ieri ho visitato le cascate del Reno sul lato zurighese e in questo momento mi trovo a Stein Am Rhein in attesa del battello per raggiungere il Lago di Costanza.



 
Dove passi la notte?
 
Da diversi anni, per i miei viaggi, ho deciso di sfruttare le potenzialità offerte dalla comunità di couchsurfing.com. In pratica, grazie al sito internet, contatto gli utenti che mettono a disposizione i loro divani (o anche dei materassi). Questo permette un notevole risparmio sul costo della vacanza ma soprattutto mi da la possibilità di interagire con la gente del posto. Durante un mio recente viaggio in India, un ragazzino mi ha detto che "viaggiare senza mescolarsi con la popolazione locale è come guardare la televisione senza il sonoro". Inutile dire che da quel momento ho abbracciato questa filosofia e cerco di metterla in pratica il più spesso possibile.
 
Bern - Copyright Vanni on the World
 
 
Attualmente dove ti trovi? Quanti cantoni ti mancano?
 
Come detto attualmente mi trovo a Stein Am Rhein e nel pomeriggio arriverò a Romanshorn. Per il momento ho visitato 11 cantoni, quindi me ne mancano ancora 15.
A causa di un impegno personale, ho suddiviso l'intero viaggio in due parti e domani sera tornerò a Losanna. Due giorni di pausa che mi permetteranno, tra l'altro, di riposarmi un po' e soprattutto di fare il bucato. In ogni caso, l'itinerario che ho creato, permette la visita di tutta la Svizzera in maniera circolare e senza interruzioni.
 
Copyright Vanni on the World

Cosa consiglieresti alle persone che leggono questa intervista? Pensi che preparerai una guida/itinerario per chi volesse seguire la tua idea? 
 
L'unico consiglio che vorrei dare è quello di fare, almeno una volta, il giro della Svizzera. Il nostro paese è stupendo. I cantoni, le regioni e le città sono completamente diversi l'uno dall'altro e di sicuro non c'è modo di annoiarsi. Anche il fatto di spostarsi in treno permette di ammirare il paesaggio cambiare sotto i nostri occhi (senza contare il fatto che viaggiare in treno è decisamente più rilassante che viaggiare in auto).
Per quanto riguarda la guida....ci sto pensando. Ovviamente il mio viaggio l'ho creato di getto basandomi sulla mappa della rete ferroviaria. Per creare qualcosa di più "turistico" il percorso andrebbe ottimizzato un po'. In ogni caso, per il momento, tutto il viaggio è descritto sul mio blog www.vanniontheworld.com (compreso qualche consiglio sui luoghi e le attrazioni da visitare).
 
Basel - Copyright Vanni on the World
 
 
Tutto il viaggio è documentato sul sito http://www.vanniontheworld.com/ e sulla sua pagina Facebook.
 
Grazie Vanni e buona continuazione di vacanza ;-)
 

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